18.11.2009
Artist: Alessandro Magnanini
Title: Someway Still I Do
Label: Schema
Style: nujazz / headz / groove
Format: CD
Barcode: 8018344014487
Catalogue: SCCD448

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TRACKLIST:
01. Open Up Your Eyes 02. Livin’ My Life 03. So Long, Goodbye 04. Secret Lover 05. Greetings From Here 06. But Not For You 07. Someway Still I Do 08. Stay Into My Life 09. L’Estate è Qua 10. Suddenly... 11. Something Fine 12. Blind Date Blues
NOTE:
“Someway Still I Do” segna il debutto da solista del chitarrista, compositore e produttore Alessandro Magnanini. La consapevolezza di dedicarsi ad un intero album nasce dopo il grande successo ottenuto dall’artista emiliano in qualità di compositore. Porta infatti la sua firma la hit “This is What You Are”, brano che ha lanciato la carriera del catanese Mario Biondi. Un ulteriore conferma arriva durante l’esperienza del tour con la Duke Orkestra, la cui direzione viene affidata proprio ad Alessandro Magnanini. Le principali fonti ispirative sono le grandi produzioni adult pop del passato, dove le melodie marcatamente easy listening vengono filtrate attraverso un approccio jazzistico ed un linguaggio più colto, ma si identificano anche con gli arrangiamenti di artisti straordinari quali Claus Ogerman, specialmente quelli prodotti per le interpretazioni di Astrud Gilberto, le atmosfere orchestrali del repertorio di Shirley Bassey e la sorniona abilità evocativa di Henry Mancini. Modelli forse irraggiungibili, ma che comunque indicano ad Alessandro Magnanini la direzione artistica cui ispirarsi. Arriva così "Someway Still I do", un disco valorizzato dall’immediatezza del pop e dalla classe negli arrangiamenti, la leggerezza di una musica senza tempo ed il mondo delle colonne sonore, in un jazz dal respiro orchestrale. Per questo lavoro, il compositore emiliano si avvale di una serie di collaborazioni che esaltano ancora di più la struttura dei brani. Tra le voci spiccano la cantante Jenny B che canta con grande personalità in “Secret Lover” e “Open Up Your Eyes”, brani che ricordano le atmosfere tipiche delle musiche di John Williams e quelle più attuali di Duffy o Amy Winehouse, e con grande sensualità in “So Long Goodbye”, con un’interpretazione che mostra la delicatezza tipica della bossa nova; un’importante presenza internazionale invece è quella di Liam McKahey, frontman della band inglese Cousteau, che si cimenta anche lui in tre brani: “Livin My Life” è una ballad che ci riporta ai fasti del jazz tradizionale, quello della New Orleans dei ’30, “But Not For You” si sviluppa come una bossa jazz molto coinvolgente e “Someway Still I Do” si distingue per gli intensi chiaroscuri su cui la voce del cantante australiano fa sognare ad occhi aperti. “L’estate è qua” invece è una nuova, e rara, occasione per ascoltare Rosalia De Souza cimentarsi nella nostra lingua, con un brano che esprime tutto il romanticismo del suo paese d’origine; “Something Fine”, interpretato da Stefania Rava, da anni al fianco di prestigiosi musicisti come Giorgio Gaslini, Paolo Tomelleri e Giovanni Tommaso, sprigiona grande fascino, mentre invece “Stay Into My Life”, cantato con grande verve da Renata Tosi, già al fianco di Nicola Stilo, Dusko Gojkovick e Tony Scott, si caratterizza per una struttura uptempo adatta anche ai dancefloor. IL COMPOSITORE DI “THIS IS WHAT YOU ARE” INTERPRETATA DA MARIO BIONDI
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